x
L'app di Fashion Files sarà disponibile a breve, compatibile sia su piattaforma IOS che Android.
x
Ti piacciono la moda, il cinema, il design e le nuove tendenze?

Se vuoi far parte del nostro team, condividere con noi il tuo talento, le tue esperienze e i tuoi progetti scrivici a: info@ideamoon.it







Elisabetta Canalis in Intimissimi Ultralight with Cashmere

Un tuffo nel 1984 con al polso la Bioceramic Swatch

L’estate è più cool con SwatchPay!

Arriva la prima collezione IKEA streetwear

Angèle e i suoi occhi protagonisti in Chanel

Il fenomeno Primark conquista l’Italia

nuovo e suggestivo store Veralab nella Città Eterna

La rivoluzione di Swatch continua con BIOCERAMIC

Coco Chanel incontra Geronimo Stilton

La special collection Swatch che celebra l'arte del MoMA

‘Le Asimmetrie del Tempo’ di Accademia Koefia

It’s DETOX TIME

Amore è ...una romantica colazione a letto

Milano Fashion Week Women’s Collection

Manila Grace e la sua Poppy bag

Il tempo dell'amore di Alviero Martini

MITA MEDICI ILLUMINA IL TODI FESTIVAL



Mentre l’estate volge al termine e i superstiti delle vacanze riscoprono i benefici dell’Aloe vera, ecco che il Todi festival torna a far brillare l’antica cittadina ai lati del Tevere con le sue novità artistiche immerse in un’atmosfera elegante e mai sfacciata. Per voi abbiamo assistito a ‘Mita Medici canta Franco Califano’ uno degli spettacoli più affollati dell’intera rassegna o meglio ancora sovra affollato: si perché quest’anno l’idea del direttore artistico Silvano Spada “Una festa del teatro, con il teatro gratis per tutti” permette di accedere a titolo gratuito ad ogni evento, basta prenotare e presentarsi…in orario, ovviamente. Una soluzione intelligente e di straordinario successo che nelle intenzioni del deus ex machina del festival favorirà la frequentazione di futuri eventi e stagioni teatrali, di un rinnovato pubblico pagante.  Proprio Spada in persona è la mente che ha dato vita al progetto artistico in cui la Medici ha fatto rivivere i più grandi successi del ‘Califfo’. L’intima accoglienza del Teatro ha permesso di assaporare una performance dal sapore speciale, misurate e profonde le parole della Medici, quasi piccole confessioni, fra brani storici come “Minuetto” e poesie da riscoprire dove cuore e futuro sono in mano ai giovani. Con lei, in scena un eccellente quintetto che ha aiutato Mita a trascinare tutti in un viaggio costruito attorno ai testi del suo storico amante, parole antiche seppur fortemente moderne, parole spregiudicate e inevitabilmente sagge. Tre i momenti di danza contemporanea creati dalla compagnia Oplas, la fucina creativa figlia di Luca Bruni e Mario Ferrari, che hanno cucito coreografie e costumi per dar forma e corpo ai brani di Califano. Attesissimo il gran finale dove, mentre il teatro cantava “Tutto il resto è noia” e fioccavano applausi da ogni direzione, mi immaginavo che  in chiusura di una serata così unica la “Ragazza del Piper”  avesse indossato anche qualcosa di diverso dal rassicurante abito lungo blu di Armani, ma so bene quanto il mio amore per i tempi passati orienti le mie percezioni! Altri rari eventi costellano il calendario del Festival in piena attività in questi giorni: se volete concludere la vostra estate con  un perfetto cocktail a base classica tipo Beethoven dosato con la contemporaneità della Jeans Simphony Orchestra allora il concerto finale del 30 Agosto è per voi, sull’outfit so che siete già preparate ma un consiglio sulla scarpa è d’obbligo: i borghi antichi non hanno molto in comune con Madison Avenue quindi scegliete un tacco più largo e lasciate riposare le vostre Louboutin!



invia ad un amico