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Moda è anche innovazione e tecnologia
Lapo Elkann e Garage Italia Customs inaugurano una nuova sede
Carlo Cracco, Lapo Elkann e Michele de Lucchi
di
Andrea Vittoria Giovannini
Quando negli anni Cinquanta l’Architetto Mario Baciocchi progettò una stazione di servizio con aree dedicate all’intrattenimento per AGIP su piazzale Accursio non si fece spaventare dal fatto che il lotto era di pianta triangolare, usò invece questa sagoma per dar forma ai sentimenti di quel grintoso periodo disegnando un edificio che, ancora oggi, punta verso il futuro con linee che derivano dallo ‘streamline’ americano anni ’30 ispirate a navi d’epoca e che strizzano l’occhio all’aeronautica. Un set che avrebbe sicuramente catturato l’occhio di Hopper, figuriamoci quello del presidente di Italian Independent.
È così che
Lapo Elkann, da sempre innamorato del Capoluogo lombardo, ha coinvolto i partner di Garage Italia Customs per acquisire all’asta questo immobile e aprire nella capitale del design la nuova sede del progetto automotive dedicato alla personalizzazione più sofisticata sul mercato. È qui che le mani dei sapienti
maestros tornano a far battere il cuore di questo ruggente edificio, sono loro che trasformano in realtà i desideri di clienti che difficilmente si accontentano di limited edition accessibili ai più. In questa officina
terra-aria-acqua si può customizzare un auto, una barca, un elicottero o un aereo e renderlo unico in ogni dettaglio grazie alla sapienza artigianale e alla tecnologia più avanzata.
Questo snodo cittadino, punto di riferimento per gli automobilisti che negli anni Cinquanta si spostavano sulla Milano-laghi in direzione relax, trova nuovo splendore grazie al restauro firmato dall’Architetto
Michele de Lucchi, da poco diventato anche direttore della magazine
Domus, chiamato a salvare questo luogo simbolo della rinascita Italiana e trasformarlo in un monumento alla fantasia per fuoriclasse amanti del bello e del buono concepito in Italia.
Nel sogno di Elkann non poteva mancare un bar e una raffinata area food firmata da un nome internazionale della cucina, i piatti di Garage Italia Custom sono infatti firmati dalla brigata dello chef stellato
Carlo Cracco che ha confessato di essersi subito innamorato del progetto in quanto:
“il binomio motori e cucina è straordinario e assolutamente attuale. Nel mondo delle auto infatti c’è oggi sempre una maggiore ricerca dell’eccellenza, un’attenzione alle esigenze e alle richieste del cliente, al tailor made, all’assoluta qualità della materia prima. Così come avviene nella cucina.”
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