x
L'app di Fashion Files sarÓ disponibile a breve, compatibile sia su piattaforma IOS che Android.
x
Ti piacciono la moda, il cinema, il design e le nuove tendenze?

Se vuoi far parte del nostro team, condividere con noi il tuo talento, le tue esperienze e i tuoi progetti scrivici a: info@ideamoon.it







SVR celebra lĺAvocado day

La rivoluzionaria Swatch what if collection

I primi orologi quadrati di Casa Swatch

Sogno di una notte di mezza estate, a tavola

Sfila "Me, Myself and I"

Rose&Tulipani in tavola

ItalianitÓ, colore e stile

L'Occitane celebra l'Earth Day

Con il Balsamo solidale alla Verbena

Ai Caraibi senza passaporto? Si pu˛

Alla scoperta di Guadalupa e Martinica

Angelina Jolie e Guerlain Women for Bees

Urban Vision racconta il cammino delle donne

Breil svela la nuova campagna 'the Passengers '

In forma prima e dopo i 50 anni

VERSACE ALCHEMY ED arriva la bella stagione

Va in scena la Milano Fashion Week

Arriva la capsule GUESS ECO

i Metiers d'Art Chanel sfilano a Dakar

La rivoluzione Urban Fitness

Sergio Zambon e il panta-revival


Durate le recenti sfilate di Milano Sergio Zambon, talentuoso designer italiano ha presentato la sua visione personale del pyjama palazzo, tema per eccellenza della poetica di Irene Galitzine, principessa russa e fashion designer epocale tra gli anni '50 e  '70.



A quel tempo non c'era donna che non impazzisse per la sua invenzione fashion: Jacqueline Kennedy nel 1963 scriveva alla casaa bianca raccontando di come lei, Marella Agnelli e Lee Radziwill indossassero con estremo piacere quel capo così elegante e raffinato. Ma non fu l'unica donna glamour ad indossaro: incantevoli modelle per il pijama palazzo sono anche Audrey Hepburn, Marie Hélène de Rothschild, Wallis Simpson , Liz Taylor, Claudia Cardinale nel film d'esordio della serie "La pantera rosa e la Florinda Bolkan di "Metti una sera a cena".
Una sorta di "uniforme" che oggi rinasce proprio grazie all'estro creativo di Zambon: lo stilista 43enne ha disegnato una collezione dedicata all'accoppiata tunica e pantalone, andando fino all'essenza del pijama palazzo, traendone il segno più geometrico e concettuale, la dinamica libera e gioiosa, la sconcertante, trasversale e versatile modernità. "Di proposito - afferma Sergio Zambon - ho deciso di non guardare troppo all'archivio della Maison, ma di procedere per sensazioni e suggestioni autonome, rimeditando la forza e la leggerezza basilari del segno caratteristico di donna Irene."



invia ad un amico