I COLORI DI TENDENZA PER LA PROSSIMA STAGIONE
Dalla New York Fashion Week
Il colorato fenomeno dei Labubu
Le adorabili creature di Kasing Lung
Gucci: tra lusso, passione e dramma
Il documentario da non perdere
La primavera di Van Cleef & Arpels
Fra fiori e farfalle arriva la collezione Lucky Spring
L'arte della skincare di Sublimage Le Baume
L'elisir di bellezza della Maison Chanel
Inutilmentefiga: il debutto narrativo di Elda Alvigini
Un romanzo ironico, profondo e provocatorio
Fitness sì ma per il viso
Al Face Training Studio
Arte, Gusto, Natura e Bellezza
Il nuovo indirizzo a Galleria Borghese
La primavera in terrazza
L’energia colorata dei Gerani
La poesia di Flowers. Meravigliosa Natura
Fino al 6 settembre al Chiostro del Bramante
La bella stagione si indossa
Arriva la collezione Swatch PAINTED Paradise
Roma diventa capitale della pop culture
Torna ROMICS, dal 9 al 12 aprile
Torna Tuscania in Corto
La quinta edizione tra arte, talento femminile e impegno sociale
un secolo di storia della Maison Hermes
Nel volume 24 Faubourg Saint-Honoré
Enea Bastianini con il Tissot T-Race MotoGP
Una storia di impegno e passione
Columbia Sportswear torna sulla luna
Moda è anche innovazione e tecnologia
Bollicine e architettura con Campari!
L’architetto
Mario Botta è salito in cattedra tra le pareti di un edificio di sua progettazione, la sede d
i Sesto San Giovanni di Campari.
Mercoledì
3 ottobre è stato lui l’oratore protagonista della lectio magistralis intitolata
“Architettura, oggetto e immaginario: tre dimensioni della forma”, parte del ciclo di incontri
“Conversazioni con…”, il primo di una serie di appuntamenti culturali organizzati da
Galleria Campari e aperti a tutti coloro che cercano un confronto con le personalità di spicco del panorama artistico, architettonico contemporaneo. Botta ha indagato il tema della
forma nello spazio: da quella architettonica del
nuovo building Campari a quella dell’oggetto della
bottiglietta Camparisoda di Fortunato Depero, fino alla forma simbolica dell’immaginario, della socialità e della comunicazione.
Inoltre, fino al 21 dicembre 2012 la Galleria Campari accoglie la
mostra curata da Marina Mojana “Camparisoda 80 anni e non sentirli: da Fortunato Depero a Franz Marangolo, da Guido Crepax a Franco Scepi, la storia di un’icona senza tempo”, dedicata al compleanno di
Camparisoda che quest’anno
festeggia 80 anni.
invia ad un amico