I COLORI DI TENDENZA PER LA PROSSIMA STAGIONE
Dalla New York Fashion Week
Il colorato fenomeno dei Labubu
Le adorabili creature di Kasing Lung
Gucci: tra lusso, passione e dramma
Il documentario da non perdere
La primavera di Van Cleef & Arpels
Fra fiori e farfalle arriva la collezione Lucky Spring
L'arte della skincare di Sublimage Le Baume
L'elisir di bellezza della Maison Chanel
Inutilmentefiga: il debutto narrativo di Elda Alvigini
Un romanzo ironico, profondo e provocatorio
Fitness sì ma per il viso
Al Face Training Studio
Arte, Gusto, Natura e Bellezza
Il nuovo indirizzo a Galleria Borghese
La primavera in terrazza
L’energia colorata dei Gerani
La poesia di Flowers. Meravigliosa Natura
Fino al 6 settembre al Chiostro del Bramante
La bella stagione si indossa
Arriva la collezione Swatch PAINTED Paradise
Roma diventa capitale della pop culture
Torna ROMICS, dal 9 al 12 aprile
Torna Tuscania in Corto
La quinta edizione tra arte, talento femminile e impegno sociale
un secolo di storia della Maison Hermes
Nel volume 24 Faubourg Saint-Honoré
Enea Bastianini con il Tissot T-Race MotoGP
Una storia di impegno e passione
Columbia Sportswear torna sulla luna
Moda è anche innovazione e tecnologia
IED Moda tra memorie fluide e itinerari immaginari
Sabata 6 luglio lo IED Roma ci conduce in un itinerario immaginario, un viaggio di recupero di flash back che si ricompone attraverso l’emozione. È fluido, mobile, condivisione e interazione tra i diversi mondi, è astrazione totale, leggero e immateriale, ma come la memoria arricchito di simboli che vanno oltre il tempo.
La sfilata degli studenti di IED Moda restituisce una relazione con l’estetica del bello, riletta attraverso elementi di vicinanza e allontanamento, contatto e distanza, creando un’innovata immagine di glamour ibridato.
Clouds è il passato visto attraverso il caleidoscopio delle emozioni. Straniante. Diverso. Un cielo oscurato da un’esplosione di immagini dinamiche e psichedeliche, una superficie riflettente, un percorso sinuoso accolgono giacche oversize, geometrie sbilanciate, forme avvolgenti. Il bianco e nero per pieni e vuoti, luci e ombre. Cromatismi tecnologici e influenze naturali.
L’uso predominante della pelle come superficie plasmabile, versatile, in abbinamento e raccordo con la tecnologia. La pelliccia, elemento di “disturbo”, segno “sbagliato” per una nuova estetica. L’inquietudine e le ansie delle giovani generazioni si
alternano attraverso contrasti ed assonanze.
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