I COLORI DI TENDENZA PER LA PROSSIMA STAGIONE
Dalla New York Fashion Week
Il colorato fenomeno dei Labubu
Le adorabili creature di Kasing Lung
Gucci: tra lusso, passione e dramma
Il documentario da non perdere
La primavera di Van Cleef & Arpels
Fra fiori e farfalle arriva la collezione Lucky Spring
L'arte della skincare di Sublimage Le Baume
L'elisir di bellezza della Maison Chanel
Inutilmentefiga: il debutto narrativo di Elda Alvigini
Un romanzo ironico, profondo e provocatorio
Fitness sì ma per il viso
Al Face Training Studio
Arte, Gusto, Natura e Bellezza
Il nuovo indirizzo a Galleria Borghese
La primavera in terrazza
L’energia colorata dei Gerani
La poesia di Flowers. Meravigliosa Natura
Fino al 6 settembre al Chiostro del Bramante
La bella stagione si indossa
Arriva la collezione Swatch PAINTED Paradise
Roma diventa capitale della pop culture
Torna ROMICS, dal 9 al 12 aprile
Torna Tuscania in Corto
La quinta edizione tra arte, talento femminile e impegno sociale
un secolo di storia della Maison Hermes
Nel volume 24 Faubourg Saint-Honoré
Enea Bastianini con il Tissot T-Race MotoGP
Una storia di impegno e passione
Columbia Sportswear torna sulla luna
Moda è anche innovazione e tecnologia
Arriva una Cicogna
Dopo suoi titoli storici ed amati come
Pane e Tulipani del 2000 o
Giorni e Nuvole del 2007 ora è la volta de
Il Comandante e la Cicogna, film di Silvio Soldini uscito a metà ottobre nelle sale distribuito da Warner Bros Pictures. Una cicogna che evoca speranze, che è simbolo di rinascita e di nuovi inizi. Elia ne insegue il volo, il papà Leo, interpretato dal camaleontico
Valerio Mastandrea che su questo set è un idraulico affronta ogni giorno l’impresa di crescere due figli adolescenti dividendosi tra il lavoro e le incombenze di casa, dove la moglie, una bella e brava
Claudia Gerini, è Teresa, stravagante, bella e affettuosa ma che compare e scompare…poi capirete il perché.
Le loro storie s’intrecciano a quelle di altri pittoreschi personaggi in una città emblema del nostro tempo, sotto lo sguardo severo e ironico delle statue di personaggi simbolo della grandezza italiana come Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Verdi o Giacomo Leopardi, che dai loro piedistalli – da dove ne hanno viste tante – commentano le sorti di un’Italia alla deriva, animate, per così dire, dalle voci prestigiose di
Pierfrancesco Favino e Neri Marcorè.
La confusione regna sovrana anche nella vita di Diana, interpretata da
Alba Rorhwacher, un’artista sognatrice e squattrinata che, in attesa della grande occasione, fatica a pagare l’affitto a fine mese. Suo proprietario di casa è Amanzio –
Giuseppe Battiston – un originale moralizzatore urbano che lascia il lavoro per un nuovo stile di vita e, proprio in una delle sue crociate, conosce il giovane Elia, con cui stringe una stramba amicizia. In tale confusione, non può mancare un avvocato truffaldino (in un paese dove la giustizia e la legalità vengono prima di tutto!) e da un cameo di
Luca Zingaretti abilmente prende forma l’Avv. Malaffanno. Mastandrea capita nel suo studio quando scopre che la figlia è protagonista, suo malgrado, di un video erotico su internet ed è lì che si imbatte in Diana che passa lì le sue giornate, costretta per necessità economiche ad affrescare una parete, assecondando le ridicole manie di grandezza dell’avvocato.
Tuttavia in vite confuse, crisi e lotte quotidiane qualcuno continua a sognare e a sperare..sulle note finali di una toccante “Cicogna” di
Vinicio Capossela.
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