I COLORI DI TENDENZA PER LA PROSSIMA STAGIONE
Dalla New York Fashion Week
Il colorato fenomeno dei Labubu
Le adorabili creature di Kasing Lung
Gucci: tra lusso, passione e dramma
Il documentario da non perdere
La primavera di Van Cleef & Arpels
Fra fiori e farfalle arriva la collezione Lucky Spring
L'arte della skincare di Sublimage Le Baume
L'elisir di bellezza della Maison Chanel
Inutilmentefiga: il debutto narrativo di Elda Alvigini
Un romanzo ironico, profondo e provocatorio
Fitness sì ma per il viso
Al Face Training Studio
Arte, Gusto, Natura e Bellezza
Il nuovo indirizzo a Galleria Borghese
La primavera in terrazza
L’energia colorata dei Gerani
La poesia di Flowers. Meravigliosa Natura
Fino al 6 settembre al Chiostro del Bramante
La bella stagione si indossa
Arriva la collezione Swatch PAINTED Paradise
Roma diventa capitale della pop culture
Torna ROMICS, dal 9 al 12 aprile
Torna Tuscania in Corto
La quinta edizione tra arte, talento femminile e impegno sociale
un secolo di storia della Maison Hermes
Nel volume 24 Faubourg Saint-Honoré
Enea Bastianini con il Tissot T-Race MotoGP
Una storia di impegno e passione
Columbia Sportswear torna sulla luna
Moda è anche innovazione e tecnologia
Hai il look giusto?
Stefano Bongarzone,
stilista e noto curatore d’immagine, attraverso un’accurata analisi personalizzata,
trasforma il look di donne e dive, prendendosi cura dei capelli e del make up ed esaltandone la personalità.
Giocare sui tratti caratteristici delle persone, utilizzare
tecniche innovative e
trasformare un piccolo difetto in un pregio sono gli elementi distintivi della sua filosofia professionale. La redazione di Fashion Files ha avuto la possibilità di incontrarlo e di chiedergli come riesce ad
individuare il look adatto a ciascuna di noi.
“Quando devo dedicarmi al trucco e ai capelli di unadonna, prendo in considerazione l’abbigliamento, le movenze, il comportamento e tutti quei dettagli che mi comunicano delle informazioni sulla sua personalità. Prima di passare alla fase operativa, ho bisogno di avere un dialogo con la cliente per cogliere quei tratti della sua identità utili a compiere una scelta. L’impatto emozionale è importante quantoquello tecnico. Le grandi trasformazioni hanno una tempistica lenta perché implicano la metabolizzazione del cambiamento. L’accettazione avviene quando si scopre l’equivalenza tra ciò che si è sceltoesteriormente e ciò che si ha dentro. Non trascuro la personalità delle fashion victim, nel caso specifico compio un lavoro al contrario: parto dal punto di vista esterno per aiutare la cliente a scoprire se stessa. Èimportante trovare l’armonia tra la forma del viso e quella del corpo. Perme non esistono il brutto e il bello ma la possibilità di sentirsi migliori. Icanoni della bellezza non sono uniformi, anche un viso paffuto puòessere estremamente bello e interessante. Consiglio alle donne diperdonare a se stesse i piccoli difetti.”
Foto di Matteo Tito.
invia ad un amico